Eurochocolate Avellino: La maestria “firmata” Stella protagonista del Choco Lab

Febbraio 14, 2024

Successo al Choco Lab di Piazza Libertà per l’irpina Stella Ricci

L’estro e la raffinatezza della Pasticceria Stella ieri protagonisti dell’Eurochocolate di Avellino presso il Choco Lab di Piazza Libertà. Stella Ricci è stata definita, da un sondaggio lanciato da “The Fork”, una delle tre donne più influenti d’Italia nel settore pasticceria: “E’ stato per me un onore salire sul palco dell’Eurochocolate e, allo stesso tempo, un’occasione per far conoscere la mia azienda e il prodotto in cui più ci identifichiamo a un pubblico diverso dalla nostra clientela e più ampio”.

L’arte, la passione, la ricerca e la selezione delle materie prime di eccellenza si fondono perfettamente in Armolia, simbolo della Pasticceria Stella, nato dalla creatività e la maestria di Stella Ricci: “Armolia è un insieme di parole che racconta questo cioccolato dal gusto particolare e armonioso. Abbiamo fuso tre qualità di cacao monorigini molto particolari tra cui fave di cacao, selezionate e abbinate accuratamente. E’ uscito fuori un cioccolato che pure essendo al 71% ha un basso grado di acidità. Al palato sembra quasi un cioccolato meno carico di cacao. Le sensazioni piacevoli scaturite da questo mix si possono comprendere solo assaggiandolo. Un equilibrio di sapori che è pura poesia per le papille gustative”. In occasione dell’Eurochocolate, Stella Ricci ha fatto degustare Armolia in naturalezza, senza alcuna trasformazione, in modo da cogliere l’intensa aroma del cioccolato. Poi, il prodotto è stato trasformato in un cremoso, offerto ai presenti in un bicchierino, con inserti di lamponi. Il rosso è il colore simbolo dell’amore nella vigilia del giorno di San Valentino. Armolia ha conquistato anche i cuori del Gambero Rosso nel 2022, ottenendo grande apprezzamento come farcitura del panettone natalizio.  Tra i dolci di punta della Pasticceria Stella oltre Armolia, troviamo il Pasticciotto, il Pizzillo e la tipica bagna al liquore Strega. “Per creare qualcosa di nuovo – spiega Ricci – bisogna sempre partire dalle radici che poi aprono verso nuovi orizzonti, interpretazioni. In laboratorio le ricette di famiglia sono le basi  essenziali da cui si parte per arrivare con un pizzico di estro alla novità, senza mai stravolgere totalmente le ricette”.

Fonte: Ottopagine.it